la prima community di cibo analizzato

©2026 TrustyFood. Tutti i diritti riservati
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Selezioniamo con attenzione solo le materie prime provenienti da fornitori fidati che condividono la nostra passione per la sicurezza alimentare.
Ogni lotto è sottoposto a severi controlli di qualità prima di essere commercializzato.
L’analisi per lotti offre un livello di sicurezza alimentare che va oltre le semplici conformità normative ed esclude le incertezze connesse alla casualità dei comuni controlli a campione.
Solitamente, quando sappiamo cosa c’è nel nostro cibo, facciamo scelte più consapevoli. Ma la realtà è che spesso ciò che mangiamo può contenere inquinanti invisibili. In Trustyfood, affrontiamo questa realtà, agendo come il tuo scudo contro gli inquinanti nascosti.
Inquinanti Invisibili:
Gli inquinanti come pesticidi, micotossine, metalli pesanti, PFAS/PFOA e altri composti tossici possono infiltrarsi nei nostri cibi senza che ce ne accorgiamo. Trustyfood riconosce questa minaccia e si impegna a rivelare e affrontare questi inquinanti invisibili.
Una Finestra sulla Sicurezza:
Con il nostro impegno per la trasparenza, ti offriamo una finestra sulla sicurezza del tuo cibo. Attraverso la funzione “Analisi Dettagliate”, puoi esplorare i risultati delle analisi eseguite sul tuo lotto specifico, capendo esattamente cosa stai mettendo nel tuo piatto.
Lotta contro gli Inquinanti Ambientali:
Non ci fermiamo solo agli inquinanti alimentari, ma consideriamo anche gli inquinanti ambientali. Collaboriamo con agricoltori e fornitori che seguono pratiche agricole responsabili per garantire che i nostri prodotti siano il risultato di un ambiente sano e sostenibile.
La Nostra Promessa:
In Trustyfood, vogliamo che tu mangi con fiducia. La nostra missione è affrontare gli inquinanti invisibili, garantendo che ogni boccone sia sicuro e sano. Non devi preoccuparti degli inquinanti che potrebbero nascondersi nel tuo cibo; Trustyfood è qui per te, rendendo visibile ciò che è altrimenti invisibile.
TrustyFood concentra l’attenzione sugli alimenti che costituiscono una parte rilevante della dieta quotidiana e che, nel corso dell’anno, possono contribuire maggiormente all’esposizione alimentare complessiva.
L’obiettivo non è individuare esclusivamente la presenza di una sostanza, ma valutare il possibile impatto legato alla frequenza e alla quantità di consumo.
Per questo motivo, prodotti come cereali, pasta, farine, riso, conserve vegetali o oli alimentari assumono particolare rilevanza: sono alimenti consumati regolarmente e spesso presenti nella dieta per lunghi periodi della vita.
In termini di esposizione cronica, la presenza della stessa sostanza può avere un peso molto diverso a seconda dell’alimento in cui viene rilevata e delle quantità mediamente consumate.
L’approccio TrustyFood privilegia quindi i prodotti a maggiore impatto alimentare potenziale, concentrando le analisi sulle matrici che incidono più significativamente sull’alimentazione quotidiana.
L’evoluzione delle tecniche analitiche ha aumentato in modo significativo la sensibilità degli strumenti di laboratorio, consentendo oggi di rilevare sostanze presenti in quantità estremamente basse.
La capacità di identificare tracce sempre più piccole non implica automaticamente un aumento del rischio sanitario. La semplice rilevazione di una sostanza deve infatti essere interpretata nel contesto della quantità misurata, della frequenza di esposizione, della matrice alimentare e dei riferimenti tossicologici disponibili.
Per questo motivo, in chimica analitica il concetto di “zero assoluto” assume un significato limitato. La presenza di tracce misurabili può riflettere la crescente sensibilità degli strumenti più che un’effettiva criticità del prodotto analizzato.
L’interpretazione dei risultati richiede quindi una valutazione tecnica che consideri non solo la presenza di una sostanza, ma anche le concentrazioni rilevate, i limiti analitici del metodo utilizzato e il contesto scientifico e normativo di riferimento.
I protocolli di controllo alimentare non prevedono la ricerca indistinta di tutte le sostanze possibili, ma si basano sulla valutazione delle caratteristiche specifiche di ciascuna matrice alimentare.
La selezione dei parametri analitici dipende da diversi fattori, tra cui:
• caratteristiche del prodotto,
• modalità di produzione e conservazione,
• possibili fonti di contaminazione ambientale o di filiera,
• dati disponibili nella letteratura scientifica,
• indicazioni normative e di monitoraggio.
Per questo motivo, contaminanti differenti possono assumere rilevanza diversa a seconda dell’alimento considerato. Alcuni parametri risultano maggiormente pertinenti per prodotti ittici, altri per cereali, oli, conserve o derivati vegetali.
L’approccio adottato da TrustyFood segue questa logica di pertinenza della matrice alimentare, definendo i protocolli analitici sulla base delle caratteristiche del prodotto e delle sostanze ritenute più significative per quella specifica categoria.
L’obiettivo è utilizzare le risorse analitiche in modo mirato e tecnicamente coerente, associando i controlli ai parametri maggiormente rilevanti per il lotto esaminato.
I protocolli TrustyFood possono prevedere analisi aggiuntive rispetto a quelle comunemente applicate alle diverse matrici alimentari.
L’estensione dei controlli viene definita in funzione delle caratteristiche del prodotto, delle modalità di produzione, della letteratura scientifica disponibile e delle possibili fonti di contaminazione ambientale o di filiera.
Le verifiche possono includere:
• residui di pesticidi,
• contaminanti ambientali persistenti,
• PFAS,
• composti organici di origine antropica,
• metalli e altri parametri ritenuti pertinenti.
L’obiettivo è ampliare il livello di conoscenza sul lotto analizzato attraverso un approccio basato su dati analitici, criteri dichiarati e informazioni verificabili.
I parametri inclusi nei protocolli possono variare in funzione della matrice alimentare e dell’evoluzione delle conoscenze scientifiche e normative.
TrustyFood basa il proprio approccio sull’analisi dei lotti effettivamente destinati alla distribuzione.
Un lotto rappresenta una quantità definita e identificabile di prodotto. L’analisi del lotto consente quindi di riferire i risultati analitici a una specifica partita alimentare e alla relativa disponibilità per la community.
Questo approccio permette di associare le informazioni analitiche ai prodotti concretamente selezionati e distribuiti, aumentando il livello di tracciabilità e trasparenza delle verifiche eseguite.
L’obiettivo non è formulare valutazioni teoriche sul prodotto in generale, ma fornire informazioni riferite a una quantità precisa e identificabile di alimento.
Per questo motivo, i risultati pubblicati da TrustyFood sono sempre collegati al lotto analizzato e ai relativi criteri di valutazione adottati, così da rendere le informazioni più chiare, verificabili e contestualizzate.
Le analisi vengono eseguite da laboratori specializzati secondo metodiche strumentali appropriate alla matrice e ai parametri considerati rilevanti nel protocollo TrustyFood.
L’obiettivo è favorire una maggiore trasparenza sui prodotti alimentari attraverso dati analitici accessibili e comprensibili.
Le informazioni disponibili sui prodotti sono spesso limitate a etichette, certificazioni o dichiarazioni commerciali. TrustyFood affianca a questi elementi analisi di laboratorio e criteri di valutazione definiti, con l’intento di offrire uno strumento aggiuntivo di conoscenza.
Per ogni prodotto selezionato vengono rese disponibili le informazioni analitiche pertinenti, in modo che ciascuno possa valutare con maggiore consapevolezza ciò che sceglie di consumare.
Perché TF collega in un unico processo:
• community;
• scelta collaborativa dei prodotti;
• analisi dei lotti;
• pubblicazione dei dati;
• acquisto del lotto verificato.
Attività che normalmente restano separate tra produttori, laboratori, distribuzione e consumatore.